HOME         ARTISTA         STORIA         OPERE         RASSEGNA STAMPA        SEDE ESPOSITIVA        INFORMAZIONI     

Con il termine “Baraccano” si indicava anticamente la torre della cinta muraria usata dalle sentinelle per vedetta. Spesso, nelle pareti interne vi si dipingevano immagini di Madonne, che diedero poi origine a Cappelle e Santuari. La Chiesa del Baraccano risale al 1402, quando per volere di Giovanni I Bentivoglio, venne eretta una Cappella per custodire l’immagine della Madonna con Bambino dipinta sul torrione (baraccano) ed attribuita al pittore Lippo Dalmasio, vissuto tra la metà del XIV secolo e l’inizio del XV. Ridipinta dal ferrarese Francesco Cossa nel 1472, alla Madonna furono attribuiti nei secoli vari episodi miracolosi. Si racconta che nel 1512 salvò Bologna dall’assedio delle truppe spagnole. Nel 1528, in seguito ad una grave carestia, il Complesso fu trasformato in orfanotrofio femminile, il famoso “Conservatorio delle Putte del Baraccano” e qui, nel corso degli anni, vennero unificate tutte le istituzioni di assistenza alle fanciulle. L’assetto definitivo a tutto il complesso è stato operato da Venturoli a partire dal 1812. Parte delle cinquecentesche Sale del “Conservatorio” sono oggi state restaurate e sono diventate un contenitore ampio e suggestivo che il Quartiere Santo Stefano ha destinato a spazio espositivo.



La riproduzione e l’utilizzo delle immagini presenti in questo sito è vietata ai sensi della legge 633 del 22/4/1941 sul diritto d’autore. I trasgressori saranno perseguiti secondo la normativa vigente.